CONTENUTI TRASPARENZA

CONTESTO NORMATIVO

 

La maggior parte delle residenze per anziani della provincia di Bolzano è gestita da enti pubblici.

Di queste, molte sono Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (APSP), una particolare forma giuridica, regolata dalla Legge regionale n. 7 del 21.09.2005. Insieme ai regolamenti di attuazione, tale legge regionale stabilisce i fondamenti normativi sull’ordinamento delle APSP. Tutte queste disposizioni si trovano nella "Raccolta delle leggi e dei regolamenti regionali in materia di ordinamento delle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (APSP)", che si trova sul sito internet della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, al menù "Ufficio Previdenza sociale e ordinamento delle APSP" > "Normativa e informazioni" (link: cliccare qui). A questo link si trovano anche altre norme e disposizioni rilevanti sull'ordinamento delle APSP, che è una competenza della Regione.

Nella citata "Raccolta delle leggi e dei regolamenti regionali in materia di ordinamento delle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (APSP)" si trovano anche le leggi statali che costituiscono la base della Legge regionale n. 7/2005: il Decreto del Presidente della Repubblica 28.03.1975, n. 469; la Legge 08.09.2000, n. 328 e il Decreto legislativo 04.05.2001, n. 207. Il testo completo di queste leggi statali si trova nella banca dati “Normattiva”.

Altre residenze per anziani sono gestite da Consorzi di comuni. I principali fondamenti normativi al riguardo si trovano nell’Ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, che si può consultare sul sito internet della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, al menù "Ufficio Enti locali e competenze ordinamentali" > "Normativa e Informazioni" (link cliccare qui). La disposizione statale alla base di tale ordinamento è il Testo unico sugli enti locali, ovvero la legge 18.08.2000, n. 267. Questa legge si trova nella banca dati “Normattiva”.

Le restanti forme giuridiche delle residenze per anziani di diritto pubblico sono: Comunità comprensoriali, Comuni e l’Azienda Servizi Sociali di Bolzano. Informazioni più approfondite sulle norme che governano queste particolari forme giuridiche si trovano sui relativi siti internet istituzionali.

Alcune residenze per anziani sono invece gestite da enti di diritto privato, siano essi cooperative, enti religiosi, associazioni o fondazioni private. L’ordinamento di tali enti è contenuto nel loro statuto.

Tutte le residenze per anziani, di qualsiasi forma giuridica, sono soggette alla legislazione sociale dell’Alto Adige (tra le altre, le leggi provinciali 13/1991 e 77/1973, testi completi sul Lexbrowser della provincia di Bolzano) e al controllo della Provincia Autonoma di Bolzano (Ufficio Anziani, Ripartizione Politiche sociali). Le residenze per anziani sono inoltre tenute ad accreditarsi presso la Provincia Autonoma di Bolzano. Ulteriori informazioni in merito si trovano sul sito della Ripartizione politiche sociali.

Alcuni atti delle APSP sono inoltre soggetti al controllo formale di legittimità da parte della Ripartizione Enti locali della Provincia Autonoma di Bolzano (cfr. legge regionale 7/2005).

Le residenze per anziani di diritto pubblico inoltre sono soggette alle disposizioni in materia di diritto e procedimento amministrativo, ovvero la legge provinciale 22.10.1993, n. 17 (testo completo nel Lexbrowser della Provincia di Bolzano).

Per quanto riguarda la trasparenza, le APSP, i Consorzi di comuni e i Comuni applicano il decreto legislativo n. 33/2013 (testo completo vedi banca dati “Normattiva”) e la legge regionale n. 10/2014 (testo competo vedi Codice delle leggi regionali - link cliccare qui). Le Comunità comprensoriali applicano il decreto legislativo n. 33/2013 (testo completo vedi banca dati “Normattiva”) e la legge provinciale n. 17/1993 (testo completo nel Lexbrowser della Provincia di Bolzano).

 

CODICE DISCIPLINARE E CODICE DI CONDOTTA

 

Oltre al codice di comportamento aziendale, approvato a livello delle singole strutture, per le residenze per anziani pubbliche della provincia di Bolzano si applicano le disposizioni contenute nel titolo IV del Contratto collettivo intercompartimentale del 12.02.2008 (“Obblighi di servizio e di comportamento e ordinamento disciplinare”).

 

CONTRATTI COLLETTIVI

 

Accordi di comparto - Dipendenti

Accordi di comparto - Dirigenti

Contratti collettivi intercompartimentali - Dipendenti

Contratti collettivi intercompartimentali - Dirigenti