Campionato dell’anziano entusiasma con movimento, spirito di squadra e gioia di vivere

Per lo sport e il divertimento non esiste età: lo hanno dimostrato con entusiasmo 266 anziane e anziani provenienti da 50 residenze per anziani dell’Alto Adige, protagonisti della 12ª edizione del Campionato dell’anziano dell’Alto Adige, svoltosi allo Stadio Europa di Bolzano. Insieme ad accompagnatori, volontari e organizzatori, circa 500 persone hanno preso parte a una grande festa dell’incontro e della condivisione, ricca di emozioni, entusiasmo e momenti di autentica convivialità.

Il motto di quest’anno, “Rughe d’oro”, ha posto al centro non tanto la competizione sportiva quanto il valore dell’esperienza condivisa.

La manifestazione ha lanciato un forte messaggio a favore dell’invecchiamento attivo, della vita comunitaria e del valore di ogni fase della vita.

«In un mondo che spesso esalta la giovinezza, vogliamo dare un segnale chiaro: l’età non è un limite, ma una ricchezza», ha sottolineato Martina Ladurner, presidente dell’Associazione delle Residenze per Anziani dell’Alto Adige. «Le rughe raccontano vite vissute intensamente e dimostrano che le nostre anziane e i nostri anziani continuano a essere attivi, forti e pieni di energia. Attività, gioia di vivere e impegno non hanno data di scadenza.»

Particolarmente significativo anche il dato anagrafico dei partecipanti: l’età media era di circa 82 anni; la concorrente femminile più anziana aveva ben 100 anni mentre il concorrente maschile aveva 94 anni.

Il movimento non conosce limiti

Che si trattasse del gioco ai birilli o di percorsi a ostacoli, le partecipanti e i partecipanti hanno affrontato le diverse prove con grande coinvolgimento: a piedi, con deambulatore oppure in sedia a rotelle.

L’obiettivo non era stabilire record o ottenere prestazioni straordinarie, bensì promuovere il piacere del movimento e la motivazione personale.

La preparazione al Campionato dell’anzianoè iniziata già settimane prima nelle singole residenze per anziani, dove terapiste e terapisti hanno integrato le varie discipline negli allenamenti quotidiani.

«Le discipline del Campionato dell’anzianovengono inserite regolarmente nelle attività di allenamento delle strutture. Questo rappresenta una forte motivazione e molti partecipanti sviluppano anche una sana ambizione sportiva», racconta Monika Holzer della VELPA, l’associazione delle terapiste e dei terapisti occupazionali, logopedisti e fisioterapisti dell’ambito geriatrico, responsabile dell’organizzazione delle competizioni sportive.

Corone e medaglie d’oro per tutti

In linea con il motto dell’evento, tutte le partecipanti e tutti i partecipanti hanno ricevuto una corona dorata e una medaglia d’oro come riconoscimento simbolico della loro partecipazione.

Accanto alle gare sportive, il vero cuore della giornata è stato il piacere di stare insieme. Tra musica, danza e momenti conviviali attorno alla tavola, non sono mancati sorrisi, applausi e festeggiamenti. Il Campionato dell’anzianoha regalato numerosi incontri emozionanti e immagini colorate, dimostrando ancora una volta quanto siano fondamentali la comunità e la partecipazione sociale anche in età avanzata.

Ogni maglietta era un pezzo unico

Uno dei momenti più apprezzati della giornata è stata la sfilata creativa delle T-shirt. Le anziane e gli anziani hanno presentato magliette decorate personalmente, realizzate nelle settimane precedenti all’interno delle strutture con fantasia, creatività e grande attenzione ai dettagli.

Grande entusiasmo per i successi sportivi

A conquistare il titolo di vincitore assoluto dell’edizione 2026 è stata la residenza per anziani di Laion.

Dietro il successo, un grande lavoro di squadra

Il Campionato dell’anziano è una manifestazione storica promossa annualmente dall’Associazione delle Residenze per Anziani dell’Alto Adige (ARpA) in collaborazione con VELPA e organizzata ogni anno in un comune diverso. Partner locali dell’edizione 2026 sono stati l’Azienda Servizi Sociali di Bolzano e il Comune di Bolzano.

«Siamo onorati di ospitare quest’anno il Campionato dell’anzianocome grande famiglia dei servizi sociali cittadini», ha dichiarato Alessandro Borsoi, direttore delle residenze per anziani di Bolzano. «Dell’Azienda Servizi Sociali fanno parte le quattro residenze per anziani bolzanine Villa Serena, Don Bosco, Villa Armonia e Villa Europa. L’impegno organizzativo supplementare viene ampiamente ripagato dall’entusiasmo dei partecipanti: non solo durante la giornata dell’evento, ma già nelle settimane di preparazione, nella realizzazione delle decorazioni, nella scelta del motto e negli allenamenti motivanti all’interno delle strutture. È stata una manifestazione pienamente riuscita.»

Anche i vertici del Comune di Bolzano, che hanno concesso il patrocinio all’iniziativa, hanno espresso grande apprezzamento per l’evento.

«Una manifestazione che celebra l’invecchiamento attivo, il valore della comunità e la forza delle relazioni», ha affermato il Sindaco del Comune di Bolzano Claudio Corrarati.

Sulla stessa linea anche L’Assessore alle Politiche Sociali, Sanità e Sport del Comune di Bolzano Patrizia Brillo, secondo cui « Promuovere il movimento significa promuovere salute, autonomia e qualità della vita e sostenere l’invecchiamento attivo. ».

Ringraziamenti

Un sentito ringraziamento va a tutte le persone anziane partecipanti, al personale delle residenze per anziani, alle terapiste e ai terapisti, ai volontari, ai sostenitori e agli sponsor che, con il loro impegno e la loro partecipazione, hanno reso possibile questa speciale manifestazione.

Foto 1: Entusiasti per la riuscita dell’evento: Manuela Gotto, Alessandro Borsoi direttore delle residenze per anziani dell’ASSB, Martina Ladurner presidente di ARpA, l’assessora provinciale Rosmarie Pamer e l’assessora comunale Patrizia Brillo.

Foto 2: Grande impegno durante il percorso a ostacoli.

Foto 3: Anche il bowling faceva parte dei giochi più impegnativi.

Foto 4: Grande soddisfazione per la squadra di Laion, che si è aggiudicata il premio per la migliore prestazione sportiva complessiva.

Foto 5: Solidarietà e spirito di squadra. I volontari di VELPA, i collaboratori di ARpA e il personale delle residenze per anziani dell’ASSB.

Foto 6: Il premio al partecipante maschile più anziano è stato conferito a Matthias Klotzner, 94 anni.

©  foto : Annalisa Usseglio, circolo fotografico tina modotti bolzano